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"El Cor" - Foto di Danilo Benvegnu'' -

AGNER e DINTORNI , vuole essere uno spazio a disposizione di abitanti e frequentatori di questi luoghi.
Ovviamente questo vale anche per associazioni, amministratori locali e per tutti coloro abbiano da proporre tematiche inerenti l'Agordino.
E sopratutto vogliano promuovere tante lodevoli iniziative spesso note ai soli abitanti del paese in cui si svolgono!

Inviateci tramite e-mail il programma di quanto organizzate, con molto piacere, sarà inserito quanto prima su Agner & Dintorni..


mercoledì 28 luglio 2010

El Troi de le berte / Il Sentiero dei racconti



Di Gabriele Riva






Dopo la mostra “a cielo aperto” allestita nell’estate 2006 nel centro storico del paese e dopo il libro pubblicato l’'anno successivo, ora l'Union dei Ladin de Oltach ha completato il progetto “Na olta Oltach. Sant, siori e s-cione de n paes” con un percorso tematico permanente allestito lungo la strada silvo - pastorale, in località Anter le Vai, a monte dell'’ abitato di via Struz.. Dopo aver ripulito per bene la carrareccia dalla ramaglia, le pietre e tutti i detriti accumulatisi in anni e anni di incuria (ringraziamo tutti i volontari che hanno aiutato nella pulitura e nell'allestimento del percorso) la strada, denominata ora “Troi de le berte” è stato allestita, lungo il suo sviluppo, con dieci edicole in legno entro cui sono narrati, con testi nella variante ladina locale e in italiano – corredati da illustrazioni ed immagini fotografiche – altrettanti racconti recuperati dalla storia e dalla tradizione orale paesana e finalmente ora “immortalati” nel tempo.
Dopo la grande teca introduttiva d'’ingresso, il visitatore che sale la mulattiera viene accolto dal Mazarol che lo accompagna nel bosco per condurlo dall’Om Salvarech e dalle Donaze, dal Barba Zucon e da San Martino. E da qui, con un salto nella storia, si possono incontrare i signorotti del vecchio castello medievale e San Lucano – il “vescovo delle Dolomiti”– accompagnato dalla sua fedele Beata Vazza, oppure, più a ritroso nel tempo, ci si imbatte nella storia dei patroni del paese, San Vittore e Santa Corona. Conclude il sentiero l’'episodio delle apparizioni mariane accadute del 1937. L'idea del Troi de le berte non è nata solamente con l'intento di sviluppare il tema della storia, reale o fantastica, legata ai racconti paesani tramandati oralmente, ma anche per recuperare un angolo caratteristico, ma ormai dimenticato, di Voltago in maniera da renderlo ancora fruibile e frequentabile da tutti.



NB: Il sentiero verrà inaugurato mercoledì 18 agosto 2010 alle ore18.00.
Alla manifestazione interverrà il Gruppo folk “I Ladin del Poi che bala” e il gruppo in costume “Betin buli” (La Valle Agordina) che rallegreranno la serata con balli e canti.

Siete tutti invitati a partecipare



6 commenti:

  1. Bella notizia quella dell'inaugurazione ufficiale del Troi....ma resto, ahimè, dell'avviso che lì le cose le sanno fare bene solo a metà. Ciò che davvero servirebbe è mettere un bel cartello all'inizio di via Struz che indichi il sentiero ai numerosi passanti della via principale di Voltago (così come DOVEROSO sarebbe indicare il Sass della Madonna!). Ma poi...questa inaugurazione non era proprio possibile farla la settimana prima che è quella con più turisti? O, meglio ancora, farla durante un fine settimana? Che poi, io ero lì giusto l'ultimo weekend ma non ho visto alcuna segnalazione di questa cosa (chiedo anticipatamente scusa se mi sto sbagliando)...io non ho ancora capito le cose lì per chi le fanno...pare ci tengano a tenersi tutto ben stretto per loro...ma allora che senso ha? Misteri che temo rimarranno tali...

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  2. @Giulio, sfruttando le pagine di Agner e Dintorni, si possono anche dare suggerimenti e consigli.
    Effettivamente sarebbe indicato un qualcosa che segnali la presenza del troi, già dalla strada principale... Io credo si possa sempre fare.. Non è nulla di irreparabile, poco si può fare invece riguardo alla data dell'inaugurazione, bisognerebbe capire il perché della scelta di tale data... approfondiremo...
    Il fatto che alla fine del post sia indicato chiaramente "siete tutti invitati a partecipare" sembra esser chiaro che la cosa sia rivolta a tutti..
    Secondo me è solamente da perfezionare la pubblicità da dedicare a queste belle iniziative.
    Meglio fare e sbagliare, che non fare nulla.... si può sempre imparare e migliorare..;-)
    Sani Luca

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  3. Per carità Luca, hai pienamente ragione: son contentissimo che a Voltago abbiano realazzato il troi delle berte e son contentissimo che gli dedichino una inaugurazione ufficiale. Il problema a mio avviso è che basterebbe davvero poco per rendere queste belle iniziative ottime. E alla fine, per mancanza di un briciolo di iniziativa in più si corre il rischio di aver fatto tutto per nulla. Certo, si possono dare suggerimenti, ed è questo lo spirito, spero costruttivo, con cui mi sin permesso di avanzare qualche critica, ciò che però mi spiace è che io vedo in questi, chiamiamoli piccoli, dettagli un problema di mentalità quindi difficile da cambiare. Mancanza di fiducia? Considerare il turismo a Voltago ormai bello che andato? Non riuscire a veder le cose un pò più in grande? Senza far molta strada o cambiar regione, com'è ad esempio che a La Valle organizzano una vera festa con un ricco programma e la promuovano con bei manifesti colorati, invoglianti e in cui compaiono molti sponsor? Com'è che Gosaldo affigge cartelli colorati indicanti la loro festa in tutta la zona? Com'è invece che si sappia dell'esistenza di Frassenè, d'estate poi, solo grazie ai manifesti fosforescenti del pittore Wilde Orchidee? Tu sai che io confido molto nelle potenzialità di questo sito, che ha già riscosso un grandioso risultato (merito tuo) per la festa della minuscola Digoman, ma ciò che continua a rimanere evidente è la qusi totale latitanza dei locali, soprattutto dei giovani che è ancora più preoccupante. Vedono in noi e in questi strumenti dei rompiscatole che vengono a farsi gli affari loro? Ci vedono come dei perditempo? Come dei sognatori che non conoscono la realtà dei fatti? Oppure cosa? Ecco, di questo effettivamente mi viene difficile non lamentarmi. Ma, come dici tu, tutto si può aggiustare! E meglio un piccolo passo che restar fermi!

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  4. Per correttezza: ovviamente qui sopra ho esagerato per rafforzare il concetto ma va detto che a far conoscere il nome di Frassenè ci pensano egregiamente anche il Rifugio Scarpa e l'allevamento Sarda Ranch, iniziative comunque private ma sicuramente ben promosse.

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  5. Si avvisa che dal 31/07/2010 Chi vuole commentare.. lo può fare anche in forma anonima senza essere registrato al blog...
    Fate sentire la vostra voce!!!

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  6. Con grande piacere posso dire di essermi sbagliato avendo scritto delle informazioni non corrette: ora fanno bella mostra di sè dei nuovi cartelli all'inizio di via Struz indicanti il Troi de le Berte, evviva!!!

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