BLOG APERTO A TUTTI!!

"El Cor" - Foto di Danilo Benvegnu'' -

AGNER e DINTORNI , vuole essere uno spazio a disposizione di abitanti e frequentatori di questi luoghi.
Ovviamente questo vale anche per associazioni, amministratori locali e per tutti coloro abbiano da proporre tematiche inerenti l'Agordino.
E sopratutto vogliano promuovere tante lodevoli iniziative spesso note ai soli abitanti del paese in cui si svolgono!

Inviateci tramite e-mail il programma di quanto organizzate, con molto piacere, sarà inserito quanto prima su Agner & Dintorni..


giovedì 16 agosto 2012

Mountain bike, il web e il maggiore Tilman

di giorgio casera

In questo periodo vedo passare davanti a casa mia, agli Struz di Voltago, con una certa frequenza, piccoli gruppi di ciclisti in mountain bike,
per lo più tedeschi (con i quali scambio qualche parola quando si fermano a rifornirsi d’acqua alla fontana). Vengono da Taibon, passano per il ripetitore (di segnali TV e per cellulari, credo) di Larion e vanno verso Rivamonte. Percorrono cioè il sentiero Tilman, che, per quanto so, va appunto da Taibon a Rivamonte passando per Voltago ed è intitolato ad uno scalatore perito sull’Agnér.

Data la vicinanza con casa lo percorro a piedi ogni tanto e rilevo la bravura dei ciclisti avendo constatato la presenza di diversi punti critici. Però, la frequenza dei passaggi mi insospettisce: come sanno questi stranieri dell’esistenza del sentiero? Non ho trovato nessuna promozione al riguardo nella pro loco di Agordo o altrove, e il passaparola non potrebbe essere così efficace. Vuoi vedere che l’informazione si trova su Internet?

(E’ quello che ho verificato tempo fa, a proposito di un albergo sul mare in Sardegna, lontano dai grossi centri abitati e dai fasti e nefasti della Costa Smeralda, una vera chicca, di cui non farò il nome neanche sotto tortura (scherzo ovviamente, se a qualcuno interessa…) e frequentata quasi esclusivamente da tedeschi ed Inglesi. Scoperto da tutti appunto su Internet!)

Ci vuole poco a verificarlo, Google e Wikipedia danno le risposte immediate ed esaurienti. Il sentiero Tilman va da Asiago a Falcade e ricorda il percorso effettuato dal maggiore inglese Bill Tilman nel 1944 per entrare in contatto con le bande di partigiani operanti nelle zone attraversate.
Come recita Wikipedia: “Durante la seconda guerra mondiale il maggiore Tilman fu paracadutato sull'Altopiano dei Sette Comuni, in una località vicina ad Asiago, assieme a John Ross, all'interprete italiano Vittorio Gozzer e ad un radiotelegrafista che purtroppo morì in seguito alle ferite procuratesi in occasione proprio del lancio col paracadute. Tutti assieme costituivano una delle tante Missioni Alleate che furono paracadutate dietro le linee tedesche per sostenere le formazioni partigiane esistenti e per promuovere la formazione di altre. Essendo il più alto in grado, Tilman assunse il comando della missione che operò ininterrottamente tra le province di Belluno, Treviso e Pordenone (Udine a quei tempi), dalla fine di agosto del 1944 ai primi di maggio del 1945, cioè fino alla liberazione di quegli ultimi lembi di terra italiana".

Bene, a parte la piccola lezioncina di storia, una ulteriore conferma del fatto che, come predica da tempo Luigi, il web è un’opportunità. Quando il sentiero sarà percorso dai ciclisti dell’isola di Tonga (Pacifico meridionale) non sarà il caso di meravigliarsi!

1 commento:

  1. Bellissimo spunto che meriterebbe grande attenzione. E' proprio vero, internet è uno strumento straordinario di promozione turistica, non costa quasi nulla, arriva in tutto il mondo, permette ai singoli di svincolarsi da burocrazie, tempi lunghi e dalle complicazioni delle amministrazioni locali... eppure ancora tantissimi in Italia, ed ovviamente anche nell'Agordino, non si son resi conto di quanto importante sia, di quanti vantaggi potrebbe dare crearsi un sito, farsi un minimo di pubblicità su internet... Inglesi, tedeschi, americani francesi ormai non si muovono senza prima consultare siti quali tripadvisor, senza prima pianificare soste, mete, giri, viaggi usando le informazioni reperibili su internet. Conosco un paio di piccoli alberghi e/o B&B in Agordino che vanno alla grade proprio grazie all'aver intuito l'enorme potenziale che dà l'aver un proprio sito ben fatto ed accattivante. La gente si sposta, si muove sempre più per conto proprio, vuole pace, natura, boschi, sentieri, semplicità, genuinità, tradizioni...l'Agordino avrebbe tutto questo, basta farlo sapere!!!

    RispondiElimina