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"El Cor" - Foto di Danilo Benvegnu'' -

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lunedì 7 febbraio 2011

L'ultima DIGOMAN

 Non tutti saranno a conoscenza che una volta esisteva 
anche il cognome DIGOMAN. 



Ecco cosa scrive Attilio Pietrogiovanna al riguardo:

....nella casa di fronte alla porta della chiesa, la casa sulla roccia, una delle prime case di Digoman assieme a quella del bepo e dei Pollazzon (bersoi)
-al piano terra viveva una vecchietta che chiamavamo gioaneta(giovanna).
-la casa era come il caselo, tutta nera di fuliggine, quando entravi non si vedeva niente, appena appena la vecchia seduta sul larin con un po' di fuoco , che si cucinava qualcosa...patate..raf...erbe.
-questa vecchietta si chiamava di cognome DIGOMAN
- fu l'ultima persona a portare questo cognome.
-non era sposata ed a Digoman non aveva parenti, ma in quel di Denik (Zenìch) aveva delle nipoti e forse ora dei pronipoti.
- ma con questo cognome mai piu' nessuno.


http://www.facebook.com/photo.php?fbid=203652872981213&set=o.127815760432&theater


Qualcuno ha qualche ulteriore notizia in merito?

5 commenti:

  1. Si, Digoman è un cognome estinto, credo. Ne ho trovato qualcuno in vecchie carte di famiglia: per lo più i Digoman erano proprietari di prati e boschi confinanti con i Casera di Digoman (frazione) ai primi dell’800. C’erano allora diverse famiglie Digoman.
    Poi ancora nel 1890 Digoman Candido e Digoman Benedetta avevano vacche al pascolo alla Malga Agner di dentro (con mio bisnonno GioBatta malgaro).
    L’ultimo riferimento che ho è di inizio secolo scorso e l’ho trovato mentre cercavo tracce del passaggio di “avi” Casera in America. Nel 1905, all’età di 29 anni, un certo Emenogildo (prob. Ermenegildo) Digoman, proveniente da Vottago, sbarcava nell’isola di Ellis Island, ingresso degli emigrati in America. Lo accompagnava Dalla Porta Benedetta, di 37 anni, e loro destinazione era Salt Lake (Bingham) dove li aspettava il cugino Da Campo Giacomo. La qualifica dichiarata era Miner.
    Saluti
    Giorgio

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  2. (Continua) Il Benedetto dalla Porta rientro in Italia qualche anno dopo, ma ritorno in America nel 1911 per poi ritornare in Italia prima dello scoppio della prima Guerra Mondiale. Lo vedevo sempre negli anni Trenta seduto in fronte a casa sua, a Digoman, lavorando su delle sedie. Mi era sempre molto gentile e sua figlia Matilde era anche molto amica di mia madre. In quanto all'Ermenegildo, meglio conosciuto come el Gildo, egli fu arrestato sotto il nome di Ermangildo Digoman a Bingham Canyon (Utah), dove lavorava come minatore, il 16 luglio 1908, ed accusato di "assalto con intento di commettere omicidio, per aver accoltellato un certo Giuliano della Lucia." Segui un processo che fu rimandato ad una data imprecisata a richiesta del procuratore dello stato dell'Utah perche le parti non parlavano inglese, ed anche perche, secondo mio padre, la giustizia americana in quei tempi si lavava le mani dei crimini commessi da immigrati. Sarebbe stato un altra cosa se la vittima fosse stata un Americano, e specialmente un Mormone. El Gildo fu espulso da Bingham ed il censo federale del 1920 lo trova sotto il nome di Ermenegildo Digomant ad Ophir, un villaggio a sud di Bingham, noto per le miniere di quarzo aurifero. Egli manteneva una communicazione epistolare con mio padre che in quei anni lavorava nelle miniere di rame di Ely, Nevada. Mio padre lo menziona di tanto in tanto nel suo diario anche perche erano cugini distanti oltre che Digomaner.
    Durante la grande Depressione degli anni Trenta el Gildo trovo lavoro nelle miniere d'argento e di piombo di Bristol Silver, a 2500 m di altitudine, nelle montagne del deserto del Nevada est-centrale. In eta avanzata lavorava nella bull gang, cioe la quadra esterna della miniera, esposta al caldo intenso d'estate, la pioggia e le bufere di neve d'inverno, piu il vento incessante d'alta altitudine. Di tanto intanto visitava il cugino Costante Riva che nel 1934 si era strasferito a Las Vegas, Nevada, a lavorare nella costruzione della Diga Hoover sul fiume Colorado. Verso la fine di gennaio 1947 el Gildo cadde ammalato. Fu visitato dal Dr. Q.E. Fortier, che trovo che era ammalato di polmonite e silicosi cronica. El Gildo mori il 2 febbraio 1947. Avvisato della sua morte, mio padre allora venne su da Las Vegas e gli diede sepoltura nel cimitero di Pioche, Nevada. E iscritto nei registri del cimitero come Ermenegito Digomen.

    Cosi visse e mori l'ultimo Digoman.

    John F. Riva

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  3. Grazie John, per questo tuo interessantissimo approfondimento sull'ultimo dei Digoman. Luca

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  4. 15 ottobre 2013

    Le ho inviato per posta regolare copia del certificato di morte di Ermenegildo Digoman emesso dallo stato del Nevada. Non avendo l'E-mail a casa ho indirizzato la lettera a Paolo invece di Luca Pollazzon. Avvisi il o la postina che porta la posta a Digoman di questo sbaglio da parte mia. La lettera ddovrebbe essere identificata facilmente originando dal Canada.

    John F. Riva

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  5. Carissimo John, molte grazie! Vedremo di fare il possibile per avvisare chi consegna la posta dell'errore.
    Appena arriva posta, ne verrà data informazione qui su Agner e Dintorni.
    Cordiali saluti.
    Luca

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