BLOG APERTO A TUTTI!!

"AUTUNNO" foto di Attilio Pietrogiovanna

AGNER e DINTORNI , vuole essere uno spazio a disposizione di abitanti e frequentatori di questi luoghi.
Ovviamente questo vale anche per associazioni, amministratori locali e per tutti coloro abbiano da proporre tematiche inerenti l'Agordino.
E sopratutto vogliano promuovere tante lodevoli iniziative spesso note ai soli abitanti del paese in cui si svolgono!

Inviateci tramite e-mail il programma di quanto organizzate, con molto piacere, sarà inserito quanto prima su Agner & Dintorni..


martedì 30 luglio 2013

SOUNDOLOMITI -THE PEAKS MUSIC FESTIVAL - C/O PARCO LAGHETTI DI FRASSENE'

SOUNDOLOMITI 

THE PEAKS MUSIC FESTIVAL

Segnate la data sul calendario... 
03/08/2013 
imperdibile appuntamento musicale tra le magiche montagne patrimonio dell'UNESCO 
al 
PARCO LAGHETTI di FRASSENE'
SABATO 3 AGOSTO 

pomeriggio e notte imperdibili, all'insegna di musica e divertimento. Tutti invitati a passare la notte con noi in tenda,bivacco o camper.Stand gastronomici e birra a fiumi, anche artigianale garantita dagli amici della 
BIRRA DEL CARPISTA.
Assieme a noi Radio e Tele Belluno per una magica notte musicale da ricordare.
Per info cell.388-8061640 info@parcolaghetti.it

L'evento è anche su facebook
Il PARCO LAGHETTI SI TROVA QUI

MOSTRA PITTORICA - RICORDANDO GINO MIANA


Inaugurazione sabato 03/08/2013 dalle ore 17.30 
Presso sala Polifunzionale di Voltago Agordino 
Viale Europa 22 - Strada per Digoman 



martedì 9 luglio 2013

28/07/2013 MANIFESTAZIONE PER L'ACQUA AD AGORDO



DOMENICA 28 LUGLIO 2013
MANIFESTAZIONE CONTRO L’IPER-SFRUTTAMENTO IDROELETTRICO


      COME UN FIUME PER I FIUMI


PARTENZA DEL CORTEO: dal centro di Taibon Agordino (Parcheggio Tegnas) ore 11

ARRIVO: Agordo, Piazza Libertà – al Broi di Agordo

RITROVO: parcheggio davanti Luxottica a partire dalle ore 10

DISTANZA: – circa 3 Km – Strada asfaltata, percorso alla portata di tutti. Consigliate scarpe comode e cappellino

APPELLO PUBBLICO

Vivendo nelle nostre valli montane, a dispetto della tutela dell’UNESCO e delle aree parco, dei siti Natura 2000, della bellezza del paesaggio, possiamo amaramente notare come ormai oltre il 90% dell’acqua dei nostri torrenti sia attualmente sfruttata per scopi idroelettrici e irrigui. I nostri fiumi sono stati oggetto di una riduzione smisurata della portata idrica per estesi tratti del loro corso naturale a causa degli innumerevoli impianti idroelettrici che, in molti casi, si accumulano uno dopo l’altro.

Un altro centinaio di nuovi impianti sono in via di approvazione su quel 10% di acqua rimasta libera di scorrere nei propri alvei. Se questi nuovi impianti venissero realizzati la produzione elettrica crescerebbe di 35 MW a fronte di una produzione idroelettrica annua di 18000 MW. Un aumento irrisorio pari a un terzo dell’energia fotovoltaica prodotta nel Veneto, mentre i grandi impianti idroelettrici, che rappresentano l’80% della produzione idroelettrica, non funzionano a pieno regime.

Una scarsa resa che però produrrebbe un impatto ambientale enorme: la definitiva artificializzazione dei nostri torrenti e di ampi tratti di elevato pregio naturalistico ricadenti in aree d’interesse comunitario.
Purtroppo, al momento del rilascio delle relative autorizzazioni, le autorità competenti non valutano attentamente le conseguenze derivanti dagli impatti cumulativi di questi impianti, mancano, inoltre, sia i dati aggiornati sulle effettive portate dei torrenti, sia la loro classificazione e vi sono valutazioni ambientali insufficienti. Il risultato: vengono rilasciate autorizzazioni in violazione delle normative europee vigenti.

Una deregolamentazione tutta a vantaggio dei vecchi e nuovi predatori che, grazie agli incentivi verdi che finanziamo attraverso il pagamento delle bollette della luce, hanno la garanzia di lauti profitti su impianti che altrimenti non sarebbero economicamente sostenibili visto la loro scarsa produzione energetica.
Infine, dovremmo chiederci anche a chi spetti l’ultima parola sulle decisioni da prendere a casa nostra. La partecipazione dei cittadini è un principio affermato dall’Art.9 dello Statuto della Regione Veneto eppure le numerose iniziative fin qui messe in campo contro l’iper-sfruttamento idroelettrico che hanno visto l’adesione di migliaia di bellunesi e non, sono rimaste inascoltate da gran parte della politica regionale. Ma com’è possibile che a decidere sulle sorti del nostro territorio siano solo poche persone, per giunta lontane e poco attente?

Le responsabilità, però, vanno ricercate anche tra la gran parte degli amministratori locali ancora incapaci di cogliere la ricchezza rappresentata dalla bellezza di un paesaggio unico al mondo. Solo attraverso la sua tutela e la sua valorizzazione turistica sarà possibile pianificare un futuro certo per questo territorio.
Per questi motivi, in difesa della nostra terra, contro l’iper-sfruttamento idroelettrico, abbiamo deciso di convocare per domenica 28 luglio 2013 una manifestazione in agordino a un anno dalla marcia vittoriosa della Valle del Mis. Noi non molliamo e continueremo a lottare finché tutti questi inutili e dannosi nuovi impianti non saranno bloccati definitivamente.

Per questo ci appelliamo a tutti voi, a tutte le associazioni, movimenti, comitati, gruppi, singoli cittadini e cittadine che lottano per i beni comuni, che vogliono difendere il nostro territorio, che vogliono fermare lo sfruttamento irrazionale e privatistico dei fiumi.

Il 28 luglio vi aspettiamo!

STOP ALLO SFRUTTAMENTO DEI NOSTRI FIUMI!




Associazione Pescatori Agordino ( Bacino 5)
Associazione Pescatori Val Sarzana

Canne Blu Agordo

Comitato per la salvaguardi Valle di S. Lucano

Comitato Usi Civici Tiser –Gosaldo

Acqua Bene Comune Zoldo

Comitato Bellunese Acqua Bene Comune.



Per info e adesioni: info@acquabenecomunebelluno.it

www.acquabenecomunebelluno.it

www.bellunopiu.it

cell. 3381672562 - 3472372479



INFO UTILI:
Sarà disponibile un servizio navetta dal parcheggio della Luxottica fino alle ore 10:45 che porterà i manifestanti al concentramento del corteo. Importante arrivare in agordino (già dalle 10) il prima possibile per consentire il trasferimento con le navette.

AIUTACI A RIDURRE IL NUMERO DELLE MACCHINE. ORGANIZZATEVI PER RIEMPIRE LE MACCHINE.

Per raggiungere l’agordino con il minor numero possibile di automobili, consigliamo di utilizzare il servizio di carpooling BlaBlaCar.

Se cercate un passaggio, collegatevi al sito www.blablacar.it e scrivete Agordo nella casella “Città di arrivo”.

Se invece volete mettere a disposizione uno o più posti liberi nella vostra auto, cliccate sul tasto “Offri un passaggio”.

La registrazione al servizio è semplice e gratuita.

Per informazioni: info@bellunosimuove.it
MEGLIO IN BICI! PORTA LA TUA BICICLETTA COSI’ PUOI LASCIARE LA TUA MACCHINA AL PARCHEGGIO DELLA LUXOTTICA.

POSSIBILITA’ DI RIENTRO IN NAVETTA ALLA FINE DELLA MANIFESTAZIONE.

MUNIRSI DI ACQUA E PRANZO AL SACCO. PICCOLO RISTORO ALL’ARRIVO DELLA MANIFESTAZIONE E MUSICA LIVE

MEDIA PARTNERS: Radio Più – bellunopiu.it

AIUTACI A PROMUOVERE QUESTA MANIFESTAZIONE

SOSPENSIONE ACQUA POTABILE A FRASSENE'

Gestione Servizi Pubblici informa che a VOLTAGO AGORDINO in LOCALITA' FRASSENE' l'acqua erogata dall'acquedotto non è potabile e non può essere usata per scopi alimentari. GSP ha, comunque, già adottato le necessarie misure per la disinfezione dell'acqua presente nei serbatoi e nella rete idrica. Ulteriori informazioni saranno fornite nei prossimi giorni. Per maggiori informazioni è possibile contattare il Servizio Clienti ai numeri 840 000 032 (da rete fissa) o 0437 938002 (da mobile)

martedì 18 giugno 2013

martedì 11 giugno 2013

13/06/2013 TUTTI A VOLTAGO!!



CITTADINI DI VOLTAGO
Giovedì 13 GIUGNO 2013   ore 10:00  presso la sala POLIFUNZIONALE ci sara’ il sopralluogo dei funzionari addetti alla stesura del verbale, per la fattibilità della Centralina che dovrebbe sorgere sul torrente Sarzana in località Ponte (strada verso Digoman). La presa a monte sarà in località  immediatamente sottostante il “Sarda Ranch” a Frassenè, per un  progetto e appena più in fuori, per gli altri due.
Chiunque puo’ ancora portare delle osservazioni a riguardo dei progetti in questa e ultima occasione :  proprietari di terreni interessati, pescatori, ambientalisti, liberi cittadini e persone a cui sta  a cuore ancora il nostro paese e il nostro ambiente.
LO VOGLIAMO REGALARE AI PRIVATI? CHE VOGLIONO FARE I SOLDI CON LE NOSTRE ACQUE, DISTRUGGENDO IL NOSTRO AMBIENTE E CHE IN PIU’ RICEVERANNO UN CONTRIBUTO STATALE PER FARLO? CHE NATURALMENTE PAGHEREMO NOI?!
PROTESTIAMO
COSA LASCEREMO AI GIOVANI NEL FUTURO?
   ** APPUNTAMENTO A GIOVEDI’ 12 GIUGNO  ORE 10.00 **
….MUOVIAMOCI ORA!   DOPO SARA’ TROPPO TARDI!!

22/06/13 FESTA APERTURA ESTIVA RIF. SCARPA

dagli amici del Rif. Scarpa riceviamo e con piacere pubblichiamo





mercoledì 5 giugno 2013

IL VALORE DELLE CENTRALINE IDROELETTRICHE


TRATTO DA WWW.BELLUNOPIU.IT


torrente

“Ci sono milioni e milioni di euro in investimenti privati in stallo per la realizzazione di centraline idroelettriche sui nostri corsi d’acqua” (Capellaro-Assindustria Belluno – C.d.A del 24 aprile) . Vero. Ci sono milioni e milioni di euro in ballo nel settore. Ma sono proprio privati questi milioni di euro? E’ di questi giorni la notizia che giàpaghiamo l’energia elettrica l’ 11% in più della media europea. Assoelettrica , una delle tante organizzazioni sindacali del settore energia di Confindustria, stima in circa 220 miliardi – per il periodo 2009-2032- il costo totale degli incentivi alle rinnovabili . Il picco annuo di spesa per incentivi si avrà nel 2016 con un costo a carico dello stato di 12,5 miliardi che corrispondono grosso modo a oltre 200 € di maggior spesa per ogni cittadino italiano. Se le stime di Assoelettrica sono corrette il costo degli incentivi a regime, nel 2032, graverà su ogni cittadino italiano per oltre 3.600 euro. Se consideriamo che i consumi delle famiglie rappresentano circa il 22% di tutti i consumi di energia elettrica, quanto costerà – nel 2016 o, peggio, nel 2032 – l’energia elettrica all’industria, agli artigiani, aiComuni? Le nostre famiglie , il nostro sistema produttivo, i nostri ospedali, i nostri alberghi, possono permettersi di pagare l’energia elettrica a così caro costo? Di quali “ benefici ” godranno gli operatori economici e le famiglie che non partecipano alla speculazione sull’energia ? E’ evidente che tutto il sistema degli incentivi va ripensato e , come già hanno fatto Spagna e Portogallo, va subito quantomeno sospeso . La sospensione, oltre a consentire risparmi di spesa notevoli, risparmi che potrebbero essere utilizzati per risolvere le vere emergenze sociali del nostro Paese, trova piena giustificazione anche nell’elevato calo dei consumi energetici che, causa la crisi, si è verificato in Italia dal 2008 ad oggi. Calo di consumi che, nel settore idroelettrico, si manifesta con il sotto utilizzo produttivo degli impianti già esistenti. Qualsiasi governo che volesse attuare una politica di buon senso dovrebbeincentivare il risparmio di energia, non la produzione. Come si manifesta il sistema degli incentivi in Provincia? I ventilati investimenti del Presidente Cappellaro dove vanno a finire? Con queste opere si crea lavoro o, molto più semplicemente, si tratta di una speculazione finanziaria? Riflettiamo su alcuni esempi concreti. I dati che sotto riporteremo sono dati pubblici, frutto di visure in Camera di Commercio. E’ noto che gli interventi idroelettrici nei nostri corsi d’acqua sono approvati, dopo istruttoria della Direzione Generale “Difesa” del Suolo, con decreto della Giunta Regionale che rilascia la cosiddetta “ autorizzazione unica ”, una sorta di concessione edilizia omnicomprensiva. Tralasciamo, in questa occasione, di evidenziare come spesso queste autorizzazioni uniche violino leggi vigenti, diritti collettivi od individuali ecc. A questo proposito, non potendo noi cittadini ricorrere al Tar contro ogni singola violazione, abbiamo deciso di intraprendere la strada del “ricorso in Europa” .
Ci soffermiamo, invece, sui risvolti finanziari delle autorizzazioni uniche.
- Impianto sul torrente Gosalda: autorizzato dalla Giunta Regionale il 29.12.2011, in data 26 gennaio 2012 viene venduto a 3. 603,284 euro. Ovviamente a questo prezzo viene ceduta la sola autorizzazione perché l’impianto sarà costruito a spese dell’ acquirente, la Poliplast Spa di Bergamo.
- Impianto sul torrente Corpassa e sul torrente Bios “basso”: in data 27.12.2011 S.E.D. SRL ed En & En spa permutano tra loro quote delle società titolari delle “autorizzazioni uniche “ rilasciate dalla Giunta Regionale rispettivamente in data 21 giugno 2011 e 18 ottobre 2011. Anche in questo caso alla data della permuta nessun lavoro di costruzione delle centrali è ancora iniziato. Leggendo l’ atto di permuta apprendiamo che le sole “ autorizzazioni uniche ” vengono così valutate : per l’impianto sulla Corpassa – ancora da costruire – 6.023.000,00 di euro, mentre per l’impianto – ancora da costruire – sul Biois, 5.000,000,00 di euro.
- Ancora: il 20 dicembre 2012 il Consiglio di Amministrazione di EN & EN SPA delibera “ di approvare la vendita degli asset o delle quote sociali delle società di scopo : En Vallesina srl, Idroelettrica Biois srl e En Borsoia srl ad un prezzo minimo complessivo di 23.000.000,00” cessione che nello scorso mese di aprile 2013si è concretizzata , al prezzo minimo di 23 milioni, alla società Energie Spa di Bolzano.
Chiediamo a Cappellaro, ai vari militanti della lobby idroelettrica, ai demagoghi dell’idroelettrico , qual è la ragione per cui una “autorizzazione regionale unica” all’indomani del rilascio viene venduta a 2,3,4 volte il valore della produzione annua del singolo impianto, quando, l’acqua, la materia prima, è praticamente gratis? Siamo forse in presenza di attività innovative ad alto valore aggiunto? O sono gli incentivi statali, il cui valore è talmente elevato , a consentire speculazioni di tal forza ? L’arricchimento di pochi , a spese di tutti e con danni irreversibili al nostro territorio, alle nostre attività turistiche, ( i cui operatori dormono alla grande ) ai pescatori che si vedrannoespropriare di circa 200 km di torrenti in cui pescare – in cambio la Regione li ha premiati con l’aumento, dal 6 aprile scorso, del 60% della tassa per la licenza di pesca – giustifica forse l’arrendevolezza dei politici locali, dei funzionari pubblici alle richieste di questi speculatori ?
O, sotto, c’è dell’altro?
Torniamo ai temi della crisi, cari a Cappellaro, come a noi, per chiederci : se, per ipotesi, il Governo destinasse il valore degli incentivi ad opere di manutenzione del territorio e di difesa idrogeologica, quante imprese bellunesi avrebbero lavoro, quanti lavoratori troverebbero nuova occupazione? Quanti lobbysti, questi si, finalmente disoccupati?
Oppure anche Cappellaro, come l’assessore Conte, come Zaia, come i Sopraintendenti ai beni paesaggistici, come certi sindaci, come i Commissari Provinciali, come certi integerrimi funzionari pubblici , ha l’ambizione di passare alla storia quale pioniere dell’elettrificazione del Bellunese?
Considerazione finale. Il colpevole quanto irresponsabile atteggiamento dei ns. rappresentanti – a Venezia come a Roma – escluso il Consigliere Reolon il quale, pubblicamente, si è dissociato – ci fa pensare che gli storici slogan della Lega “Paroni a casa nostra” e “Roma Ladrona” , abbiano ora, con la giunta Zaia , una nuova versione : “ Venezia Ladrona” e “ Siam paroni a casa vostra “.
Tanto i Bellunesi, in Regione quanto a Roma, sono rappresentati da eletti a “ loro insaputa” .
Comitato Bellunese Acqua Bene Comune

INCONTRO PUBBLICO: "SFRUTTAMENTO IDROELETTRICO TORRENTE SARZANA"

AMMINISTRAZIONE COMUNALE  DI VOLTAGO AG. 

ASSOCIAZIONE PESCATORI “VAL SARZANA”  

PRIVATI CITTADINI
    

ORGANIZZANO :



                                   
         VENERDI’   7    GIUGNO   ORE  20.30


                 PRESSO LA SALA POLIFUNZIONALE DI VOLTAGO AG.

(strada verso Digoman)



                           INCONTRO PUBBLICO SUL TEMA

 
“SFRUTTAMENTO IDROELETTRICO SUL TORRENTE SARZANA”

…verso il prosciugamento totale della VAL SARZANA…
   


   INTERVERRANNO :


-ASSOCIAZIONE PESCATORI “VAL SARZANA”
 
-AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI VOLTAGO AGORDINO 

- COMITATO BELLUNESE ACQUA BENE COMUNE

   - ASSOCIAZIONE PESCATORI BACINO DI  PESCA  N° 5  “ AGORDINO”


Voltago 04/06/2013

Comunicato 

Questo incontro pubblico e’ stato indetto alla luce dell’ imminente sopralluogo che verra’ effettuato dalle autorita’ competenti sul Sarzana, per il rilascio di una concessione di  sfruttamento idroelettrico del torrente.  
Nella data del 11 aprile 2013  non è stato possibile effettuare il sopralluogo sui vari siti causa la presenza di innevamento , e pertanto è stato fissato un ulteriore sopralluogo in data giovedì 13 giugno 2013 ore 10:00.
Su questo prezioso “bene comune” si sono avventate ben 3 societa’ private che hanno presentato altrettanti progetti di derivazione.
Questo incontro pubblico ha lo scopo di informare i cittadini di questi progetti in atto e quindi di studiare e pianificare le eventuali azioni lecite affinchè questi interventi vengano definitivamente accantonati. Interverranno l’ Amministrazione Comunale, rappresentanti di associazioni di pescatori, rappresentanti di comitati spontanei contro l’ipersfruttamento idroelettrico e rappresentanti  del Comitato Bellunese acqua bene comune.


Per Ass. Pescatori “Val Sarzana”

Santomaso Luca

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"IL PROBLEMA E' COMUNE A MOLTE ZONE ALPINE.. IL GIORNO 08/06/13 IN CARNIA SI TERRA UN CONVEGNO SUL TEMA..

IN ALLEGATO LOCANDINA EVENTO

  


lunedì 20 maggio 2013

RUBATO CROCIFISSO A GOSALDO..




QUALCHE IDIOTA...Nei giorni scorsi  ha rubato il Cristo nel capitello di Selle (Gosaldo); grazie a Cherubino Miana abbiamo la foto... se vi capitasse di vederlo avvisate i Carabinieri al 112 Grazie.

giovedì 16 maggio 2013

."SPECULATORI NON AVRETE LA VALLE” DI SAN LUCANO


Grazie agli amici di Taibon, che ci girano questo articolo 
tratto da "ACQUA BENE COMUNE" 

VALLE DI SAN LUCANO
Ieri mattina, martedì 14 maggio, è successo qualcosa d’importante: oltre un centinaio di cittadini agordini, in forma auto organizzata, hanno presenziato al sopralluogo previsto dalla Conferenza dei Servizi in merito alla proposta di realizzazione di una centrale idroelettrica in Valle di San Lucano (BL) da parte di Armonia srl, una ditta di Pavia,dando vita ad una determinata protesta contro il progetto.
Si è formato un corteo spontaneo che ha percorso e visionato i luoghi dove dovrebbe essere realizzata la centrale. Prima in località Col di Prà, in prossimità della confluenza dei torrenti Tegnas e Bordin, dove è prevista l’opera di presa che incanalerebbe l’acqua in una condotta forzata di circa 3,6 km fino alla centrale di produzione che sarebbe costruita nelle vicinanze della chiesetta di San Lucano.
Con un deflusso minimo vitale previsto di 180 litri al secondo, l’acqua del Tegnas, dopo l’opera di presa, scomparirebbe totalmente nel substrato di ghiaia del letto del torrente decretando la definitiva morte dell’ecosistema fluviale.
In questo senso, la ditta avrebbe espresso la volontà di depotenziare l’opera a partire da una modifica del deflusso minimo che verrebbe ricalibrato a 520 litri al secondo senza, però, incontrare alcun parere favorevole dei presenti, che, anzi, hanno ribadito la propria determinazione nel voler bloccare definitivamente il progetto.
Dello stesso parere è anche l’amministrazione comunale che ha deciso di affiancare i propri cittadini in questa battaglia, nella salvaguardia di una valle importantissima dal punto di vista turistico e naturalistico.
Nella stessa valle, che fa parte della rete Natura 2000, che è inserita nelle zone SIC/ZPS d’importanza comunitaria e che ricade nell’area “Cuore” n.3 delle Dolomiti Unesco, sono state presentate altre tre richieste per nuove concessioni che se venissero realizzate si sommerebbero alle tre già esistenti, portando a 7 il numero degli impianti.
Più in generale, queste richieste ricadono in quel 10 per cento di acqua rimasta libera di scorrere nei propri alvei, mentre il “restante” 90 per cento è già incanalata, in quella rete di oltre 200 chilometri di tubature che ha reso il bacino idrico della Piave il più artificializzato d’Europa.
Ma il vento sta cambiando e le comunità locali iniziano ad alzare la testa. I tanti cittadini e le tante cittadine che ieri, in un martedì mattina lavorativo, si sono presentate di fronte ai proponenti dell’opera a ribadire che il bellunese non è più terra di conquista, sono la dimostrazione che la contrarietà all’iper-sfruttamento idroelettrico è sempre più diffusa e condivisa.
Un segnale che la politica bellunese dovrebbe incominciare a interpretare.
Dopo la Valle del Mis, il percorso di riscatto del nostro territorio continua dalla Valle di San Lucano.

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- video tratto da Belluno +

- galleria fotografica tratta da pagina flickr di BELLUNO + +

lunedì 13 maggio 2013

6-7 LUGLIO 2013 L'AGORDINO E' IL REGNO DELL'ARRAMPICATA!


Anche per il 2013 sarà Crazy Climbing Days 
MA NON SOLO...

nei giorni 6-7 luglio ritornano le mitiche giornate dedicate agli amanti dell'arrampicata, stand gastronomico che propone specialità Dolomitiche, musica e possibilità di campeggiare in loco... 

E... se volete fare un riscaldamento con i fiocchi.. in un contesto meraviglioso, il giorno 06/05  in Val di Gares.. si terrà la manifestazione 

"APPIGLI SOTTO IL MUSCHIO".. 


IMPERDIBILI LE OPPORTUNITA'  CHE OFFRONO IN SIMULTANEA LE DUE MANIFESTAZIONI.. 
VIE PER TUTTI I LIVELLI!!  
IL TUTTO A POCHISSIMI KILOMETRI UNA DALL'ALTRA!!!! 

SEGNATELO NEL CALENDARIO, 
NEI GIORNI 6-7 LUGLIO 2013 
L'AGORDINO E' IL REGNO DELL'ARRAMPICATA!!! 


Tenete d'occhio Agner e Dintorni... a breve tutte le news dettagliate dei due eventi....


Segnate la vostra partecipazione su 
Facebook 


mercoledì 8 maggio 2013

INCONTRO "SFRUTTAMENTO IDROELETTRICO IN VALLE DI SAN LUCANO"






COMUNE  DI TAIBON AGORDINO                  PROVINCIA DI  BELLUNO



                                   
                              GIOVEDI’   9    MAGGIO   ORE  20.30


                 PRESSO LA SALA CONVEGNI DELL’ EX MUNICIPIO






                           INCONTRO PUBBLICO SUL TEMA

  “ SFRUTTAMENTO IDROELETTRICO IN VALLE DI SAN LUCANO “

               verso il prosciugamento del torrente Tegnas


   
ORGANIZZATORI :


   -  COMITATO SPONTANEO PER LA SALVAGUARDIA
       DELLA VALLE DI SAN LUCANO

-  COMITATO BELLUNESE ACQUA BENE COMUNE

   -   ASSOCIAZIONE PESCATORI