BLOG APERTO A TUTTI!!

"AUTUNNO" foto di Attilio Pietrogiovanna

AGNER e DINTORNI , vuole essere uno spazio a disposizione di abitanti e frequentatori di questi luoghi.
Ovviamente questo vale anche per associazioni, amministratori locali e per tutti coloro abbiano da proporre tematiche inerenti l'Agordino.
E sopratutto vogliano promuovere tante lodevoli iniziative spesso note ai soli abitanti del paese in cui si svolgono!

Inviateci tramite e-mail il programma di quanto organizzate, con molto piacere, sarà inserito quanto prima su Agner & Dintorni..


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martedì 29 novembre 2011

giovedì 4 novembre 2010

LEGGENDE AGORDINE 1

La leggenda della"Val de Nagher"

La notte di Natale tre signorine di Sant'Andrea si avviarono per andare al Mattutino e presero la slitta. Si accorsero che sarebbe stato più allegro slittare tutta la notte invece di andare a rinchiudersi in chiesa e decisero senz'altro di fare così. Arrivate al "Cristo", la slitta senza nessun apparente motivo rallentò e si fermò. Davanti a loro apparve un bel giovanotto che si offerse di guidare egli stesso la slitta. Le ragazze accettarono ed ecco che improvvisamente la slitta esce di strada e si avvia a corsa vertiginosa verso il Sass de Peracuch. Le ragazze cominciarono ad avere paura e le ultime due che avevano in mano il libro da Messa e la corona del Rosario si sentirono d'un tratto sbalzare e rimasero atterrite a guardare la slitta nel folle volo. Essa, dopo aver iniziato la discesa della Val de Nagher, si era tutta infiammata. Al loro cavaliere, invece, erano spuntate due lunghe corna aguzze e nere e una lunghissima coda dal pennacchio di fiamma. Arrivato alla Val de Nagher, il diavolo, poichè era proprio lui, prese la povera giovane pei capelli e l'annegò nel gorgo più profondo. Ancor oggi, vicino al Sas de Peracuch, c'è un tratto di terreno non più largo di un metro, nel quale, assieme al fragore del torrente, si può sentire il grido soffocato della povera giovane!

.(Mattutino: messa di mezzanotte) .............................................................(S.Andrea, Peracuch, Cristo, Val de Nagher: località di Gosaldo)

Grazie al contributo di Jocondo Dalle Feste.
 
http://utenti.lycos.it/jocondo/index.html

giovedì 12 agosto 2010

Spiriti dell'Aria

Per chi ha la fortuna di trovarsi sotto l'Agner e dintorni, consiglio vivamente l'escursione, non ancora segnalata sulle mappe ma ben tracciata e meritevolissima, fino agli Spiriti dell'Aria. Li si raggiungono da Passo Luna (sentiero 733), già di suo un posto bellissimo vicino al panoramico Col di Luna (sopra Forcella Aurine). Arrivati al Passo basta fare un ultimo piccolo sforzo e, seguendo le indicazioni, si risale la cresta del Coston di Luna fino ad arrivare quasi alla base rocciosa della Croda Granda. Su una piccola guglia ricca di Stelle Alpine, delle bandierine svolazzanti indicano l'arrivo agli Spiriti dell'Aria. Qui, in questo luogo straordinario di serenità e di quiete è d'obbligo soffermarsi a rimirare l'amplissimo panorama, magari godersi il tramonto e, perchè no, meditare sui massimi sistemi... Dopo di che si può scendere verso il Rifugio Scarpa, sempre seguendo le indicazioni, camminando sui ghiaioni giusto sotto l'imponente mole dell'Agner. Suggerisco anche, risalendo verso il Col di Luna, una piccola deviazione di gusto storico verso il Pilaster, un caposaldo della triangolazione asburgica che serviva a delimitare il territorio di competenza delle Real Regie Miniere di Valle Imperina. Si tratta di un cippo in pietra del 1841, recentemente restaurato dal Gruppo Alpini Frassenè: semplice manufatto ma ricco di storia e di significato.

Per farvi un'idea delle meravigle che si possono ammirare dagli Spiriti dell'Aria e lungo il percorso per arrivarvi potete dare un'occhiata QUI.