Di Gabriele Riva
Dopo la mostra “a cielo aperto” allestita nell’estate 2006 nel centro storico del paese e dopo il libro pubblicato l’'anno successivo, ora l'Union dei Ladin de Oltach ha completato il progetto “Na olta Oltach. Sant, siori e s-cione de n paes” con un percorso tematico permanente allestito lungo la strada silvo - pastorale, in località Anter le Vai, a monte dell'’ abitato di via Struz.. Dopo aver ripulito per bene la carrareccia dalla ramaglia, le pietre e tutti i detriti accumulatisi in anni e anni di incuria (ringraziamo tutti i volontari che hanno aiutato nella pulitura e nell'allestimento del percorso) la strada, denominata ora “Troi de le berte” è stato allestita, lungo il suo sviluppo, con dieci edicole in legno entro cui sono narrati, con testi nella variante ladina locale e in italiano – corredati da illustrazioni ed immagini fotografiche – altrettanti racconti recuperati dalla storia e dalla tradizione orale paesana e finalmente ora “immortalati” nel tempo.
Dopo la grande teca introduttiva d'’ingresso, il visitatore che sale la mulattiera viene accolto dal Mazarol che lo accompagna nel bosco per condurlo dall’Om Salvarech e dalle Donaze, dal Barba Zucon e da San Martino. E da qui, con un salto nella storia, si possono incontrare i signorotti del vecchio castello medievale e San Lucano – il “vescovo delle Dolomiti”– accompagnato dalla sua fedele Beata Vazza, oppure, più a ritroso nel tempo, ci si imbatte nella storia dei patroni del paese, San Vittore e Santa Corona. Conclude il sentiero l’'episodio delle apparizioni mariane accadute del 1937. L'idea del Troi de le berte non è nata solamente con l'intento di sviluppare il tema della storia, reale o fantastica, legata ai racconti paesani tramandati oralmente, ma anche per recuperare un angolo caratteristico, ma ormai dimenticato, di Voltago in maniera da renderlo ancora fruibile e frequentabile da tutti.
NB: Il sentiero verrà inaugurato mercoledì 18 agosto 2010 alle ore18.00.
Alla manifestazione interverrà il Gruppo folk “I Ladin del Poi che bala” e il gruppo in costume “Betin buli” (La Valle Agordina) che rallegreranno la serata con balli e canti.
Siete tutti invitati a partecipare




