BLOG APERTO A TUTTI!!

"AUTUNNO" foto di Attilio Pietrogiovanna

AGNER e DINTORNI , vuole essere uno spazio a disposizione di abitanti e frequentatori di questi luoghi.
Ovviamente questo vale anche per associazioni, amministratori locali e per tutti coloro abbiano da proporre tematiche inerenti l'Agordino.
E sopratutto vogliano promuovere tante lodevoli iniziative spesso note ai soli abitanti del paese in cui si svolgono!

Inviateci tramite e-mail il programma di quanto organizzate, con molto piacere, sarà inserito quanto prima su Agner & Dintorni..


domenica 3 novembre 2019

La Storia del Vajont raccontata da chi era sul luogo



Ad ottobre, ho avuto il piacere di assistere ad una lezione di storia indimenticabile tenutasi qui a Mestre.

Luigi Rivis un Digomaner "DOC" in occasione della ricorrenza della tragedia del Vajont, ha ripercorso i fatti in maniera impeccabile e precisa, vissuti in prima persona, essendo presente nei luoghi del disastro come addetto ai lavori e sopravvissuto solo per pura fatalità.
Complimenti Luigi, grande lezione!
Credo sarebbe molto interessante proporre una serata simile anche presso la sala Polifunzionale di Voltago...



domenica 31 agosto 2014

Memorie del sottosuolo

di giorgio casera

Forse è un po’ irriverente ricorrere al romanzo di Dostoevskij per intitolare questo post, ma mi sembra proprio intonato alla vicenda.
Come si ricorderà, nello scorso mese di aprile una nevicata “anomala” ha provocato nei boschi di Voltago e dintorni significativi danni. Si è verificato cioè una non comune situazione, secondo cui entro una certa fascia di altitudine (grosso modo tra i 700 e 1100 m.) è scesa neve appesantita da acqua. Sopra i 1100 la neve era quella soffice che conosciamo, mentre sotto i 700 diventava pioggia. Così la neve bagnata ha appesantito rami ed alberi, soprattutto quelli più ricchi di fronde, provocandone in molti casi le cadute e i ribaltamenti. E’ sufficiente una passeggiata nei boschi per rilevare il disastro! Grandi rami spezzati e piante ribaltate con le radici per aria e terreno “sconquassato”.

In una di queste circostanze, peraltro, il caso ha voluto che riaffiorasse una “memoria del sottosuolo” . L’amico Gabriele Fabris, percorrendo il sentiero Tilman nel tratto da Persegona al ripetitore di Larion, ha rinvenuto una strana pietra tra le radici di un abete vittima della neve pesante. E’ una pietra piatta incisa su ambedue le parti con un attrezzo duro e appuntito, sicuramente da un essere umano, ma in che epoca?
Su una faccia compare la scritta W 35 e, a lato, (sembra) le iniziali R.S. La più facile interpretazione indicherebbe l’opera di un “coscritto” del ’35 (ma di quale secolo?) di nome R.S.
L’altra faccia della pietra è più intrigante: qui, al di là di certe incisioni più scure che sembrano “naturali”, si distinguono chiaramente un “11” sotto il quale sta una figura stilizzata (tipo il landa greco) che potrebbe rappresentare una figura umana. Seguono altri simboli di difficile interpretazione la cui traccia arriva fino al limite della superficie facendo supporre che in origine la pietra fosse più larga e contenesse altre incisioni. Qui ci si può sbizzarrire nel supporre gli autori: celti?, romani?, longobardi?, persone dei nostri tempi? Certo queste incisioni non hanno niente a che vedere con quelle che si trovano su grandi massi nei boschi (e nelle pietre di vecchie case) di Soccol e di Frassenè (vedi post “Sassi, croci e misteri” su questo blog).

Ogni suggerimento od ipotesi su significato ed autori delle incisioni è benvenuto!

domenica 29 dicembre 2013

QUALE FUTURO PER IL PARCO LAGHETTI??

Come ormai riportato anche dalla stampa locale, con il 31/12/2013 la famiglia Zanellato,  gli attuali gestori del Parco Laghetti di Frassenè, concludono la loro avventura in Agordino.


Prenderanno infatti in gestione il rif. Coni Zugna, a Rovereto  (TN)  
Da parte nostra, a questi amici, che hanno investito molte risorse e portato il Parco Laghetti ad una notorietà mai vista prima... 
http://agneredintorni.blogspot.it/2012/10/falesia-speciale-di-frassene-agordino.html

Persone, che hanno anche creduto nelle potenzialità di una zona morta turisticamente, ma anche se il loro progetto si conclude anzitempo... Auguriamo un in bocca al lupo per il nuovo progetto...

Dal 2014 Gigi e famiglia, li troverete QUI: 


Rimane la curiosità e la speranza che il Parco Laghetti, possa continuare a contare su qualche progetto al momento a noi sconosciuto, che continui a valorizzare quanto fatto fino ad ora... siamo fiduciosi...




giovedì 5 dicembre 2013

Web, turismo, incubatori e startup

di giorgio casera

Un paio d’anni fa sono venuto a conoscenza delle “startup”. Le startup sono imprese che nascono da un’idea innovativa, vengono sviluppate all’interno di incubatori, che possono essere università, enti pubblici o privati, banche etc, , finanziate dopo una verifica delle possibilità di successo commerciale, e infine immesse sul mercato. Costituiscono una delle ipotesi di rilancio della nostra economia.
Faccio un esempio, su startup realizzata. Due studenti del Politecnico di Milano pensano che si possa sfruttare il traffico stradale per ottenere energia elettrica. Come? Sfruttando l’effetto piezoelettrico di alcuni materiali (producono energia se compressi). La loro idea è che se si mette in prossimità di una rotonda (dove i mezzi sono obbligati a rallentare) un falso dosso che contiene uno strato di materiale piezoelettrico ad ogni passaggio si produrrà una frazione di energia che sarà opportunamente raccolta da dispositivi appositi. Questa frazione moltiplicata per il numero dei passaggi potrà fornire una produzione significativa. Ok, l’idea sembra buona, ma come si fa a sfruttarla industrialmente? Bisogna costruire i prodotti su scala industriale, ci vuole una struttura commerciale per venderli, ci vuole un’amministrazione. Certo, all’inizio i volumi potranno essere simbolici, ma se il prodotto incontra il favore del mercato bisogna essere pronti a soddisfarlo . I due studenti ne sanno poco di tutto questo e quindi hanno bisogno di assistenza. Interviene così l’incubatore che li aiuta a costruire la struttura organizzativa necessaria. Naturalmente per questo ci vogliono soldi, e non pochi. Intervengono a questo punto i business angel , normalmente emanazioni di istituti bancari, che attivano un’istruttoria di valutazione della potenzialità del business e, se le conclusioni sono positive, finanziano il lancio dell’impresa.
Si dice che per sviluppare una startup ci vuole l’idea innovativa, un personal computer e Internet. Al resto pensano le strutture di assistenza e finanziamento. Qualche esempio di startup (USA): Amazon e Yahoo (ICT applicazioni), Paypal (finanza), Cisco (ICT Hw), Starbuks (Commercio), e così via. Come si vede settori diversi, ma tutti con solidi intrecci alla rete. E ce ne sono diverse anche in Italia.
Scusate la lunga premessa, ma mi serve per passare al vero tema di questo post, il turismo nell’area Agner e dintorni. Può esserci una startup di turismo? Certo, internet e PC sono alla portata di tutti, ma ci vuole l’idea innovativa, un’idea che il web possa promuovere e supportare. Vediamo intanto qual è il quadro odierno della situazione.
Frassené nel 1957 - Albergo Venezia
Da noi il turismo ha avuto un glorioso passato ed è ora un mediocre presente, fatto sostanzialmente di seconde case. Frassené, per non andar lontano, ha goduto di un flusso turistico significativo fino agli anni ’70. Poi è cominciato il declino. Le cause sono state molteplici: mancato ricambio della clientela, insostenibilità di costi imposti da leggi dello Stato, stagionalità ridotta, mancanza di infrastrutture (con l’autostrada la Val di Fassa è raggiungibile da Milano in 3 ore) ma soprattutto mancanza di investimenti “industriali” e commerciali, e mancata innovazione. Infine, la concorrenza: alla fine degli anni ’70 il Corriere della Sera riportava quotidianamente le inserzioni pubblicitarie di Falcade, e si sono visti i risultati. Altri potevano fornire un’offerta più articolata, es, Alleghe con la combinazione lago-monti. Insomma, altrove, sempre nell’agordino, non si è mai fermato l’aggiornamento dell’offerta, attraverso continui investimenti. E quindi sono stati in grado di tener testa, seppure a fatica, alla concorrenza delle due province autonome vicine. Oggi al turista montano bisogna offrire, paesaggi, escursioni ma anche intrattenimenti, beauty farm, svaghi serali e notturni. I paesi dell’Agner sono in grado di fornire questi servizi? Sembra di no. Ci vorrebbero parecchi soldi per ricreare un ambiente così e non mi pare di vedere intenzioni in questo senso.
Alleghe
Però, l’idea innovativa potrebbe nascere nella mente di qualche giovane (anche solo di spirito) che non si accontenti del confortevole futuro assicurato (fino a quando?) dalla Luxottica. Il problema è che se non ha capacità imprenditoriali e risorse sufficienti proprie non andrà lontano. Nell’area (ed includo anche la provincia di Belluno, con tutte le istituzioni, banche comprese) non mi pare esista nulla che possa funzionare come incubatore o come business angel. (E per girare il coltello nella solita piaga dirò che la Provincia di Trento funziona anche come incubatore di startup, letto sull’inserto economico di un quotidiano nazionale).
Comunque, in primis ci vogliono le idee e forse non tutte avranno bisogno di capitali ingenti (che so io, un agriturismo con offerte di beni e servizi originali). Un’altra ipotesi, quella del turismo “di lavoro” è suggestiva e poggia su solidi fondamenti tecnologici (ma bisogna trovare il modo di attirare i “turisti di lavoro”!). Tutte richiedono però come base almeno un atteggiamento amichevole da parte delle Amministrazioni e delle popolazioni residenti. Le quali potrebbero impegnarsi, ad esempio, a ripulire prati e boschi di loro proprietà con la frequenza e la tempestività dei loro avi: sono tre anni che io ed i miei familiari siamo vittime delle punture di zecche, e la cosa sta diventando fastidiosa.

martedì 12 novembre 2013

SIAMO SEMPRE ONLINE..

ABBIAMO DECISO DI NON RINNOVARE IL DOMINIO AGNER E DINTORNI.COM CHE RIMANDAVA IN AUTOMATICO ALL' INDIRIZZO: 
http://agneredintorni.blogspot.it/

Pertanto da oggi non saranno più attivi ne il dominio.com ne la mail info@agneredintorni.com

Quindi per accedere al sito l'indirizzo sarà: 

http://agneredintorni.blogspot.it/

Mentre la mail per eventuali contatti sarà:
luca.pollazzon(chiocciola)gmail.com

Saluti. 

lunedì 4 novembre 2013

ADDIO AL PARCO LAGHETTI?

Il basso Agordino sta perdendo i pochi pezzi pregiati che ancora lo contraddistinguono?

Stando a quanto ci girano gli amici del Parco Laghetti  di Frassenè (potete leggerlo sotto)
sembrerebbe che un posto [PUBBLICO!]
risorto dall'oblio
in cui era stato lasciato andare 
e che oggi può fregiarsi tra le altre cose di essere  ..
1)
la PRIMA falesia in Italia per disabili ... tanto da far salire la RAI per documentare il tutto ..
2)
un centro di aggregazione per varie molteplici iniziative folkloristico/Sportivo/ Culturali.. vedasi
  • Ciaspòì 
  • Vallinfiera (che già dalla prima edizione ha richiamato migliaia di presenze) 
e non per ultima.. essendo stato parte attiva per la 16 Comuni... 
sia destinato a chiudere!!!

mercoledì 23 ottobre 2013

FASIN

di Cherubino Miana


FASIN





Ram lasadi secà na staion
riciapali per man, scurtali de mesura
co na ranconela che taia, savaiali
e ligali co sache de busc.
Ghe ne chei a doi sache
per el fornel tondo de la stua
e chei a na saca sol da doprà
inte la stube nova pi curta.
I e de peth per impità
de noseler per daghe onda
de fagher per daghe calt.
Le bel sentirli cantà intel fornel
o inte cosina sofiar
I fasin ades ghe ne pochi chei fa
na olta era el gasolio de montagna
ades se la stufa no la va a Pellets
se riscia de ciapà le buanthe.
Fasin de me nono imuciadi su l'archer
e chei picioi inte sofita coi panegas a fa el nif
fasin rencuradi sot lares coi ram crepadi
chei scioca coi brusa e le schithe le salta
brusase le braghe de veludo era fathile
coi ram de lares, meio i fagher pi caldi e chieti
fasin ingrumadi su pile e con sora ramada de peth
na storia de fasin la sarae ncora.....fascinosa
cher.2013

mercoledì 11 settembre 2013

DALLA TASCA DI UNO ZAINO

Direttamente da una tasca di uno zaino.. mi sono riapparsi tre biglietti della defunta seggiovia Frassenè - Rif. Scarpa 


Cosa ne dite? Sono da conservare come le cartoline d'epoca?

giovedì 5 settembre 2013

ME FASTU UN BAL - PRESENTAZIONE AD AGORDO 08/09/2013


IL GRUPPO FOLK 
"I Ladin del Pòi che bala" 
E' LIETO DI PRESENTARE IL DVD 
          "ME FASTU EN BAL?"
DOMENICA 08/09/2013 ORE 20.30 PRESSO SALA DON TAMIS  VIA XXVII APRILE 10


lunedì 26 agosto 2013

DOLOMITES CRAZY CLIMBING DAYS REMAKE - PARCO LAGHETTI 31/08/2013


SU PER BINATEGA E FRAMONT 15/09/2013


8° CRONOSCALATA "SOT L'AGNER" - FRASSENE' 08/09/2013


STORIA DELL'ALPINISMO DOLOMITICO - RIFUGIO SCARPA 31/08/2013


ME FASTU UN BAL - RIVAMONTE 31/08/2013

RIVAMONTE - CASA DELLA GIOVENTU' 
SABATO 31/08/2013 ORE 20.30 

IL GRUPPO FOLK 
"I Ladin Del Pòi Che Bala" 

VI ASPETTA NON MANCATE!!


GARA DI PESCA AL PARCO LAGHETTI 07/09/2013


GLI AMICI DEL PARCO LAGHETTI, CI SEGNALANO CHE E' ORGANIZZATA PER IL GIORNO 07/09/2013 CON INIZIO DALLE ORE 15.00 UNA GARA DI PESCA PRESSO I MEDESIMI LAGHI.

LE ISCRIZIONI DEI PARTECIPANTI, POSSONO AVVENIRE DIRETTAMENTE IN LOCO PRIMA DELL'INIZIO DELLA GARA.

-Cliccare QUI per visualizzare su Google Maps come raggiungere il Parco Laghetti.


venerdì 16 agosto 2013

VALLINFIERA 3 edizione e GARA di PESCA


Vi aspettiamo domenica 18 agosto per tutta la giornata!

ORE
7:00 iscrizioni gara di pesca.
8:00 inizio gara di pesca.
9:00 apertura mercatini di artigianato e gastronomia locale
possibilità di provare in completa sicurezza:
-la slake-line;
-la zip line sospesa sul lago;
-i ponti tibetani.
-l'arrampicata in falesia.

In più circa dalle ore
10:00
- inizio laboratorio artistico a partire da un numero minimo di 5 partecipanti.
- inizio rievocazioni storiche medievali di -fiamma antica-
- possibilità di provare il soft-air

Dalle 12:00 in poi possibilità di pranzare presso il ristorante Parco Laghetti. 


Dalle
15:30
- continuazione delle attività della mattinata elencate sopra.
- inizio spettacolo del gruppo in costume Betin Buli da La Val !

18:30
-concerto della nuova band locale.. gli -HP8-

20:00
-termine mercatini e attività varie con la possibilità di cenare presso il ristorante Parco Laghetti.

Durante la giornata avremmo la lieta compagnia di Educane con il loro stand e dei rapaci di Ranch alle Roste.

A domenica 18 agosto!

Per QUALSIASI INFORMAZIONE SCRIVETECI






VALLINFIERA E GARA DI PESCA

Ritona il magico appuntamento estivo del Parco Laghetti.
Con quest'anno la bellissima sorpresa della gara di pesca aperta a tutti!