Il titolo di questo post è anche il titolo della seconda parte di un DVD (da vedere e commentare), che si chiama
DOLOMITI AGORDINE
tesoro del mondo
di Roberto Soramaè (che ha anche un bellissimo sito di fotografia) e Paolo Sibillon (del quale parla l'articolo qui sotto .. ritagliato per mettere in evidenza quanto asserito dallo scrittore e alpinista Enrico Camanni) ..
Fondazione Dolomiti Unesco
Da Taibon parte un appello all'unità
TAIBON. «Finora, sul significato del
riconoscimento Unesco, non si è capito nulla». A suonare la sveglia
a tutti, politici e cittadini, è stato Enrico Camanni, alpinista e
scrittore, che sabato sera, alla manifestazione “Racconti in Valle
di San Lucano” promossa dal Comune di Taibon e dalla Sezione
Agordina del Cai e condotta brillantemente dal giornalista Bepi
Casagrande, ha detto a chiare lettere che a un anno dalla
proclamazione di Siviglia molto c’è ancora da fare.
«Bisogna coagulare
progetti diversi - ha spiegato Camanni - perché se ci fissiamo sui
campanili non andiamo da nessuna parte. Dobbiamo recuperare le cose
buone che hanno fatto altri, parlarci, comprendere il carattere
collettivo del patrimonio, mettere in campo la fantasia e capire
che la montagna non è solo ricordo del passato, ma va legata al
futuro».
Le opinioni di Enrico Camanni avevano recentemente ispirato la pubblicazione di un commento di un cittadino di Voltago Agordino [che vorrebbe contribuire a creare un collegamento tra passato e futuro .. assumendo l'identità "virtuale" di un signor Chiarofiume, portatore dell'idea che sia necessaria un'interfaccia - lui la chiama W2WAI - tra mondi reali e virtuali]: